| CAT. |
DESCRIZIONE |
| a) |
Fornitori di servizi
pubblici di telecomunicazione e/o di reti pubbliche di telecomunicazione; |
| b) |
Emittenti televisive; |
| c) |
Emittenti radio,
anche cavo e satellite; |
| d) |
Editori; |
| e) |
Concessionarie di
pubblicità; |
| f) |
Fornitori di servizi
telematici; |
| g) |
Produttori e distributori
di programmi radiotelevisivi. |
Sia la legge 266/2005, art. 1, comma 66, che la citata delibera n. 693/08/CONS, art. 1, fanno esplicito riferimento ai ricavi iscritti
nell’ultimo bilancio approvato, pertanto i soggetti tenuti al versamento
del contributo sono tutti quelli che, rientrando nelle categorie sopra
richiamate, svolgono la loro attività nella veste giuridica di
società di capitali e/o enti obbligati all’approvazione del bilancio
per legge.
2. Determinazione dei ricavi su cui calcolare il contributo (art.
1 - comma 2 -)
La percentuale del contributo quantificata nella misura dell’1,45 per mille va applicata sul totale dei ricavi iscritti alla voce A1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) dell’ultimo bilancio approvato prima dell’adozione della delibera n. 693/08/CONS , con esclusione di quelli non conseguiti nel settore delle comunicazioni; sono altresì da escludere le quote riversate agli "operatori terzi".
Dal computo dei ricavi assoggettabili a contribuzione sono esclusi, ad
esempio, i ricavi relativi al traffico da interconnessione uscente, riversati
a terzi operatori, e la parte di ricavi fatturata e successivamente riversata
ai committenti editori e/o emittenti.
Inoltre, dal computo dei ricavi assoggettabili a contribuzione sono esclusi
i ricavi conseguiti dagli editori relativi alla vendita dei c.d. "collaterali"
quelli, cioè, il cui acquisto non costituisce obbligo per l’acquirente
del quotidiano o del periodico.
3. Esenzione dal versamento del contributo (art. 2)
Sono esenti:
- le imprese che si trovano in liquidazione e/o sottoposte a procedure
concorsuali;
- le imprese, con ricavi assoggettabili a contribuzione determinati
come sopra indicato, pari o inferiori a 500.000,00 euro. Oltre tale
soglia il contributo è calcolato sull’intero importo dei ricavi
assoggettabili;
- le imprese che hanno iniziato la loro attività nell’anno 2008,
in considerazione che per il calcolo del contributo il parametro di
riferimento sono i ricavi dell’ultimo bilancio approvato precedentemente
alla adozione della delibera n. 693/08/CONS.
- i soggetti che si trovano in una delle suddette fattispecie, pur essendo esentati dal versamento, sono tenuti, comunque, a presentare la comunicazione di cui all’art. 4, commi 1 e 2 della delibera n. 693/08/CONS.
4. Modalità e termini del versamento (art. 3)
Il versamento del contributo deve essere effettuato a favore del c/c bancario identificato dal codice IBAN IT53X0101003494100000003093 acceso presso il Banco di Napoli Gruppo Intesa Sanpaolo S.p.A. ed intestato all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Nella causale oltre l’indicazione: "contributo 1,45 per mille dovuto
all’AGCOM per l’anno 2009", devono essere specificati la ragione
sociale, partita IVA e/o codice fiscale.
Il versamento dovrà essere effettuato entro il 30 aprile 2009.
5. Modalità e termini della comunicazione (art. 4 -comma 1
-)
Sono tenuti alla comunicazione di cui all’art. 4 i soggetti operanti nelle categorie di cui all’art. 1 comma 1, del decreto 17 maggio 2002 anche se esentati dal versamento del contributo. Tale comunicazione deve essere effettuata, utilizzando l’apposito modello da trasmettere, alternativamente per posta o via fax (n. 0817507520), all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni unitamente alla copia della attestazione dell’avvenuto versamento, ove previsto, entro e non oltre il 31 maggio 2009. Si segnala la necessità di evitare doppi invii di tale modello (anticipazioni via fax e successivi invii a mezzo posta) e di utilizzare esclusivamente il modello ufficiale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Si invitano tutti i contribuenti a prestare particolare attenzione alle modalità di trasmissione ed all’utilizzo della modulistica ufficiale, ed in prospettiva di probabili individuazioni di modalità aggiuntive di trasmissione, di verificare queste istruzioni, prima dell’invio del citato modello.
Si ricorda che è necessario allegare alla dichiarazione, la fotocopia del bonifico effettuato.
6. Modello per la comunicazione (art. 4 -comma 2 -)
Il modello
da utilizzare, a partire da quest’anno è stato semplificato, anche sulla base dei numerosi dubbi sulla compilazione proposti dai contribuenti. Esso rimane comunque suddiviso in due sezioni:
Riferimenti anagrafici: si segnala l’esigenza di compilare integralmente i campi ivi riportati, prestando particolare attenzione all’indicazione del numero di iscrizione al ROC (ove posseduto).
Calcolo del contributo: per tale sezione gli operatori devono fornire i sottoindicati elementi:
- Categoria di appartenenza: nell’ipotesi in cui un soggetto svolga contemporaneamente più attività rientranti nelle categorie previste dal decreto 17 maggio 2002 all’art.1 comma 1, dovrà indicare, separando i dati contabili, tutte le categorie di attività.
- Ammontare complessivo dei ricavi conseguiti: deve essere riportato il totale dei ricavi conseguiti relativi all’intero valore della produzione, di cui alla voce A1 (art. 2425 c.c.) del bilancio;
- Ammontare complessivo dei ricavi conseguiti nel mercato delle comunicazioni: deve essere indicata la somma dei ricavi, relativi alla voce A1 del bilancio, conseguiti a fronte delle attività ricadenti nelle tipologie previste dal decreto 17 maggio 2002 all’art.1 comma 1, lettere da a) a g), anche se esenti; non vanno, invece, indicati i ricavi della stessa voce A1 non rientranti nelle attività innanzi richiamate;
- Ammontare complessivo dei ricavi esclusi: deve essere indicata la somma dei ricavi, relativi alla voce A1 del bilancio, conseguiti a fronte delle attività ricadenti nelle tipologie previste dal decreto 17 maggio 2002 all’art.1 comma 1, lettere da a) a g), esclusi dalla formazione della base imponibile;
- Ammontare complessivo dei ricavi assoggettati alla contribuzione: deve essere indicata la somma dei ricavi, sempre relativa alla voce A1 del bilancio, conseguiti a fronte delle attività ricadenti nelle tipologie previste dal decreto 17 maggio 2002 all’art.1 comma 1, lettere da a) a g), con esclusione di quelli esenti;
Per la compilazione della tabella prevista nel modello
di comunicazione, dunque, occorre indicare:
- CAT. (categoria di appartenenza), indicare la lettera corrispondente
all’attività esercitata es.: b), d), e);
- ATTIVITA’ ESERCITATA descrizione della categoria di appartenenza:
es. (emittente televisiva, editore, concessionaria di pubblicità,
etc.);
- RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI (colonna 1): indicare il totale dei ricavi cosi come desunti dalla voce A1) (art. 2425 c.c.)
- RICAVI CONSEGUITI NEL MERCATO DELLE COMUNICAZIONI (colonna 2) : indicare esclusivamente il totale dei ricavi conseguiti in uno dei mercati ci competenza dell’Autorità
- RICAVI ESCLUSI (colonna 3): indicare l’importo dei ricavi che non contribuiscono a formare la base imponibile;
- RICAVI IMPONIBILI (colonna 4): ammontare dei ricavi su cui calcolare il contributo dell’ 1,45 per mille;
La voce "quota ricavi esente" è pari o inferiore ad
€ 500.000,00 di ricavi imponibili. Si ribadisce, pertanto, che i soggetti
con ricavi imponibili superiori a tale limite devono applicare la percentuale
di contribuzione pari all’1,45 per mille sull’intero imponibile.
Nelle note vanno indicate le motivazioni per cui e stata decisa la della non assoggettabilità al contributo dei ricavi.
Al fine di agevolare ulteriormente la compilazione della parte relativa al Calcolo del contributo del modello, si riporta il seguente esempio:
Operatore ALFA
- Ammontare complessivo dei ricavi conseguiti (voce A1): € 1.500.000,00
- attività prevalente concessionaria di pubblicità; ricavi conseguiti:
€ 1.300.000,00, suddivisi in:
- € 950.000,00 a fronte di pubblicità, di cui quota rimessa all’editore € 600.000,00;
- € 150.000,00 volantinaggio e cartellonistica
- altra attività esercitata: vendita di gadget, materiale pubblicitario ricavi conseguiti € 200.000,00;
- altra attività esercitata: emittente radio, ricavi conseguiti € 200.000,00;
- Ammontare complessivo dei ricavi conseguiti assoggettati e/o esenti: € 1.150.000,00
- Somma dei ricavi conseguiti dalla pubblicità, cat. e) dall’attività di emittente radio, cat. c).
Calcolo del contributo
Valori espressi in Euro |
(1) * |
(2) = (3) + (4) |
(3) ** |
(4) *** |
Cat.
(a) |
Attività esercitate |
Ricavi delle vendite e prestazioni |
- di cui conseguiti nel mercato delle comunicazioni |
- di cui esclusi |
- di cui assoggettati al contributo |
E |
Concessionaria di pubblicità |
1.300.000 |
950.000 |
600.000 |
350.000 |
C |
Emittente radiofonica |
200.000 |
200.000 |
0 |
200.000 |
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Totale |
1.500.000 |
1.150.000 |
600.000 |
550.000 |
Importo del contributo (1,45 per mille) calcolato sul totale della colonna (4) |
797.5 |
Allegare la fotocopia del bonifico effettuato |
(1) quote riversate agli operatori terzi: euro 600.000 – riversati agli editori
2) ricavi esclusi, conseguiti a fronte di attività non previste all’art.1 comma 2 euro 350.000 |
Note:
* indicare l’importo dei ricavi da vendite e prestazioni (Voce A1- art. 2425 c.c.) dell’ultimo bilancio d’esercizio approvato
** fornire dettagli e motivazioni dell’eventuale esclusione
*** se l’importo complessivo della colonna (4) è pari o inferiore a 500.000 euro, il contributo non deve essere versato
Per ogni ulteriore informazione e chiarimento sarà possibile contattare l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Servizio Amministrazione e personale, Ufficio Bilancio, Contabilità e Contratti inviando una mail alla casella di posta elettronica contributo@agcom.it oppure contattare il dott. Alessandro Pino dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,30 alle ore 16,00 al numero telefonico 0817507766, oppure telefonando al numero verde 800495533.
Napoli,16/01/2009
Il Direttore
Servizio amministrazione e personale
(Alberto Natoli) |